L’8 novembre 2024, il palco del Teatro alla Scala di Milano ha ospitato la settima edizione della Giornata della Ricerca di Regione Lombardia, un evento che celebra il ruolo fondamentale della scienza e dell’innovazione nello sviluppo del territorio italiano, istituita in memoria del professor Umberto Veronesi.
Un riconoscimento per l’eccellenza scientifica
Il Premio Internazionale Lombardia è Ricerca rappresenta uno dei più prestigiosi riconoscimenti attribuiti da Regione Lombardia. Dal 2018, l’iniziativa ha premiato le scoperte e le invenzioni scientifiche che, attraverso avanzamenti in medicina, ingegneria e scienza, hanno un impatto significativo sul miglioramento delle condizioni di vita e sul progresso della società. Il Premio, del valore di 1 milione di euro, non solo celebra la ricerca d’avanguardia, ma sostiene concretamente il futuro delle scoperte premiando sia gli scienziati vincitori che i progetti di ricerca collegati alle loro innovazioni.
Nel 2024, il Premio è stato dedicato alle Scienze della Vita, un settore in continua evoluzione che abbraccia nuove frontiere della medicina personalizzata, l’ingegneria genetica, l’intelligenza artificiale applicata alla salute e le ricerche per la sostenibilità ambientale.
La scoperta vincitrice di questa edizione è stata quella del professor Alberto Mantovani, immunologo di fama internazionale e Direttore Scientifico dell’IRCCS Humanitas. Il suo lavoro pionieristico sulla componente ecologica del cancro e il ruolo del microambiente tumorale ha aperto nuove prospettive nel trattamento dei tumori, contribuendo a ridefinire l’approccio terapeutico grazie all’immunoterapia, che oggi rappresenta una delle armi più promettenti contro il cancro.
Un premio che guarda al futuro della ricerca
Il Premio Lombardia è Ricerca investe nel futuro: il 70% del milione di euro destinato alla scoperta premiata è infatti indirizzato al sostegno di progetti di ricerca legati a questa scoperta, realizzati in collaborazione con università e istituti di ricerca lombardi, con particolare attenzione alla formazione dei giovani ricercatori.
In questo modo, Regione Lombardia intende incentivare la crescita di un ecosistema di ricerca sempre più dinamico e orientato all’innovazione.
Premio Lombardia è Ricerca per gli studenti: il valore dell’innovazione nelle scuole
Parallelamente al Premio Internazionale, un altro riconoscimento di grande rilevanza è stato il Premio Lombardia è Ricerca Studenti, che ogni anno celebra le idee più innovative sviluppate da giovani ricercatori nelle scuole superiori lombarde. L’edizione 2024 ha visto la partecipazione di numerosi team di studenti provenienti dalle scuole secondarie di secondo grado e dai percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) della Regione, che hanno presentato progetti innovativi su tematiche di grande attualità, dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità ambientale.
Quest’anno, il primo premio è stato assegnato al Liceo Ettore Majorana di Rho, per un progetto che ha mirato a sviluppare un dispositivo fisico controllato da un algoritmo avanzato per la creazione di terapie probiotiche personalizzate, destinate a ciascun paziente in base alle sue esigenze specifiche. Un esempio di come l’innovazione possa nascere anche tra i banchi di scuola e diventare motore di cambiamento per la medicina del futuro.
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Un’occasione di dialogo e crescita collettiva
La Giornata della Ricerca di Regione Lombardia si è configurata come un importante momento di confronto e condivisione, vedendo la partecipazione del presidente Attilio Fontana e la Ministra dell’Università e Ricerca Anna Maria Bernini. Non solo un evento celebrativo, ma un’opportunità di dialogo tra mondo accademico, istituzioni e società civile.
Durante la cerimonia, interventi di esperti come Paolo Veronesi e Alessandro Fermi hanno approfondito le sfide e le opportunità della ricerca scientifica, sottolineando l’importanza di un’alleanza tra innovazione, università e istituzioni pubbliche. Gerry Scotti ha poi messo in evidenza il valore educativo della scienza per le nuove generazioni, incoraggiando i giovani a intraprendere percorsi di studio scientifici e impegnarsi per un futuro sostenibile.
L’evento ha visto anche la partecipazione di artisti internazionali come Eleonora Abbagnato, Julian MacKay e Filippo Gorini, e di Roberto Celestri – Art Content Creator, dimostrando come ricerca e arte possano integrarsi per raccontare la bellezza e l’importanza della conoscenza.