
Manifesto generazione Lombardia
La campagna di comunicazione ha l’obiettivo di favorire la conoscenza della legge regionale e del Manifesto Generazione Lombardia, lo strumento attraverso il quale i giovani hanno sancito i principi fondamentali che dovranno guidare le politiche regionali dei prossimi anni.
Giovani
La campagna si rivolge ai giovani tra i 15 e i 30 anni distribuiti sul territorio lombardo. Per questo motivo, i talent sono stati individuati tra i profili attivi della piattaforma TikTok riconosciuti dai followers in target in Lombardia e in linea con i valori e il TOV istituzionale. I contenuti sono stati pubblicati nella settimana del 7 aprile, alla pubblicazione in organico è stata affiancata una campagna in ADV geolocalizzata sulla regione Lombardia.
- OBIETTIVI DELLA CAMPAGNA
- TARGET AUDIENCE
OBIETTIVI DELLA CAMPAGNA
Manifesto generazione Lombardia
La campagna di comunicazione ha l’obiettivo di favorire la conoscenza della legge regionale e del Manifesto Generazione Lombardia, lo strumento attraverso il quale i giovani hanno sancito i principi fondamentali che dovranno guidare le politiche regionali dei prossimi anni.
TARGET AUDIENCE
Giovani
La campagna si rivolge ai giovani tra i 15 e i 30 anni distribuiti sul territorio lombardo. Per questo motivo, i talent sono stati individuati tra i profili attivi della piattaforma TikTok riconosciuti dai followers in target in Lombardia e in linea con i valori e il TOV istituzionale. I contenuti sono stati pubblicati nella settimana del 7 aprile, alla pubblicazione in organico è stata affiancata una campagna in ADV geolocalizzata sulla regione Lombardia.
Per sostenere il Manifesto Generazione Lombardia e promuovere la nuova legge per i giovani, Regione Lombardia coinvolge sei creators della piattaforma TikTok chiedendo a ognuno di loro di realizzare un video originale da condividere sul proprio profilo con l’hashtag #OkHaiRegione
Il gioco creativo è centrato sulla condivisione da parte dei protagonisti di obiettivi, sogni e desideri che troppo spesso vengono ignorati, ma che questa volta verranno inaspettatamente ascoltati e approvati da un interlocutore d’eccezione: Regione Lombardia.