Chiuso un 2023 molto produttivo per quanto riguarda bandi e iniziative di supporto alle imprese, Regione Lombardia inizia il 2024 con 4 nuove proposte per il settore agricolo, start-up e nuove imprese, con l‘obiettivo di dare sempre più slancio all’economia regionale. Già disponibile il bando dedicato al microcredito per promuovere start-up d’impresa attraverso un finanziamento regionale con tasso nominale pari a zero, con una dotazione complessiva di 24 milioni di euro, sostiene “il 40% delle spese ammissibili, abbinato a un finanziamento concesso da un operatore di microcredito a tasso di mercato, finalizzato a sostenere il restante 60%”.
Partirà dal prossimo 22 gennaio il bando Ammodernamento delle macchine agricole, che mette a disposizione quasi 26 milioni di euro fino al 29 marzo 2024, sotto forma di concessione di contributi alle imprese agro-meccaniche e alle micro, piccole medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni (secondo definizione dell’allegato I del Regolamento UE 2022/2472), per ammodernare il proprio parco macchine “in coerenza con le migliori tecnologie disponibili che consentono un minore impatto ambientale del settore agricolo”.
Sempre dal 22 gennaio sarà attiva anche la misura Re-IMPRESA finalizzata a sostenere le imprese in temporanea difficoltà, che hanno intrapreso o stanno per intraprendere, nell’ambito del nuovo Codice della Crisi e dell’insolvenza, un processo di ristrutturazione e necessitano di risorse per finanziare la fase di rilancio del business. Le risorse finanziarie messe a disposizione ammontano a poco più di 20 milioni di euro e l’agevolazione si compone di una garanzia regionale gratuita (o parzialmente gratuita su richiesta del Beneficiario Finale) su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda; un contributo a fondo perduto esclusivamente per le imprese che abbiano concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa. Possono partecipare all’iniziativa le PMI (ad esclusione delle Micro imprese) ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento (UE) n.651/2014 e le Mid Cap.
Continua anche Bando nuova impresa 2023, con l’integrazione finanziaria del 17 luglio scorso che ha portato la dotazione complessiva a più di 5,3 milioni di euro, con i quali Regione Lombardia intende “favorire la ripresa e il rilancio dell’economia lombarda”, sostenendo l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche sotto forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, con scadenza 28 marzo 2024.
Segnaliamo inoltre che è attiva per tutto il 2024 la quinta fase di Dote unica lavoro: misura pensata per sostenere l’inserimento e il reinserimento lavorativo delle persone che ne necessitano, ma anche la loro qualificazione o riqualificazione professionale. A seconda del percorso a cui si accede, infatti, si ha a disposizione una dote, ovvero “un insieme di servizi a cui corrisponde uno specifico budget, entro i cui limiti può definire con l’operatore i servizi più funzionali alle proprie esigenze”, per un inserimento nel mondo lavorativo effettivo e funzionale alle proprie capacità e necessità.